CLASSIKNIKKA

La Vela e la Bellezza sono senza tempo

CLASSICNIKKA

Technical data

  • LOA 12.80 m
  • LWL11.10 m.
  • BMAX - Bh 3.15 m.
  • DISPLACEMENT LIGHT 5.7 Ton.
  • BALLAST 2.3 Ton.
  • Engine - Power 28.7 kW / 39 mhp
  • FUEL89 Lt.
  • FRESH WATER80 Lt.
  • SAIL AREA UPWUND 89.5 Sqm.
  • SAIL AREA DOWNWIND 206.0 Sqm.
  • NAVAL ARCHITECTURECeccarelli Yacht Design
  • EXTERIOR DESIGNCeccarelli Yacht Design
  • INTERIOR DESIGNCeccarelli Yacht Design
  • BUILDERCantiere Navale Checchi

Le linee classiche, il legno, la cura del dettaglio, la filosofia vintage: si chiamerà ClassicNikka, al momento è ancora solo un (bellissimo) progetto di Giovanni Ceccarelli, il CYD 215, ma fra circa 12 mesi, quando scenderà in acqua per il varo, rappresenterà l’ennesima dimostrazione di amore dell’armatore Roberto Lacorte nei confronti della vela e del mare.

La scelta dell’armatore, noto per i suoi progetti che guardano alla velocità e al futuro, è di sposare gusto e materiali classici per concedersi momenti di navigazione unici, intimi, nel suo mare di origine, le isole dell’arcipelago toscano.

 

Sarà quindi una barca disegnata per vivere il mare con semplicità e sicurezza, marina e facile da condurre anche con equipaggio ridotto. Sotto coperta una sola cabina, un bagno e quello che serve per passare una notte in rada.

Oggi il CLASSICNIKKA è disegnato con ausilio del computer, lo scafo e le appendici sono testate con la CFD, tuttavia i sistemi costruttivi del legno sono gli stessi di allora perché   servono comunque ancora oggi quelle mani uniche ed “irripetibili”  dei maestri d’ascia con le loro tecniche che si imparano solo con anni di lavoro.

Per Giovanni Ceccarelli questo è un progetto che sente vivo come la materia di cui è realizzato. “disegnando la barca – racconta - non ho potuto dimenticare che Roberto oltre che amare il mare è competitivo e amante delle sfide e quindi ho  concepito  linee per ClassicNikka che  vicine alle barche metriche: pulite ed eleganti senza influenze di stazze,  che saranno marine e veloci anche in regata. La barca dovrà essere bella nella sua moderna classicità. E’ stata una grande soddisfazione quando ho inviato i primi disegni ed immagini  a Roberto e lui, chiamandomi dall’auto dopo alcuni secondo di pausa,  mi ha detto una parola: ‘bella’ con il  suo accento Toscano. Penso stesse andando veloce. Ci siamo rivisti al Salone di Genova ed è  partita la fase operativa. Adesso il disegno è concluso ed iniziamo la costruzione“.

 

La scelta del cantiere, poi, è un altro aspetto fondamentale di questo progetto.

Abbiamo optato per Cantiere Checchi perché ha una forte tradizione di maestri d’ascia e perché negli ultimi 40 anni ha costruito alcune tra le barche di legno più belle attualmente in circolazione. “L’obiettivo - conclude Lacorte - è avere una splendida ed elegante barca moderna dallo spirito classico, che possa partecipare alle principali regate di vele d’epoca. Una barca con cui apprezzare al meglio il piacere di navigare, totalmente diversa rispetto a FlyingNikka, che attualmente rappresenta l’approccio più innovativo dell’andare per mare. Sono due progetti totalmente diversi, ma uniti dallo stesso denominatore comune: la passione e l’amore per la navigazione a vela”.