
Profilo
Giovanni Ceccarelli, ingegnere e yacht designer, è oggi alla guida di Ceccarelli Yacht Design & Engineering, uno dei più longevi studi italiani attivi con continuità nel settore della progettazione per la nautica da diporto. Nato a Ravenna, dove vive e lavora, ha costruito nel tempo un percorso professionale che unisce cultura del progetto, esperienza diretta della costruzione, attività di ricerca e profonda conoscenza del comportamento reale dell’imbarcazione.
Il suo metodo di lavoro nasce da un approccio progettuale insieme classico e contemporaneo: ogni nuovo yacht prende forma da uno schizzo a mano, primo momento di sintesi tra intuizione, proporzioni e visione, per poi svilupparsi attraverso gli strumenti più avanzati di disegno, modellazione e calcolo. I suoi progetti sono sempre pensati a partire dall’uomo, dal mare e dal rapporto tra funzionalità, bellezza e rispetto dell’ambiente.


Cantieri e attività progettuale
Nel corso della sua carriera, Giovanni Ceccarelli ha collaborato con numerosi cantieri italiani e internazionali, sviluppando progetti nel settore della vela e del motore, del custom e della produzione in serie. Tra i cantieri italiani si possono ricordare Carnevali Yachts, Rimar, Cantiere Navale De Cesari, Italo Galletti, Cantiere Carlini, Marine Composite, Tencara, Cantiere Soleri, Neo Yachts, Eleva Yachts, Cantiere del Pardo, Manda Yachts e Mylius Yachts; tra le collaborazioni internazionali figurano Sirena Marine in Turchia, cantieri in Russia, Polonia e Spagna.
Questa esperienza gli ha consentito di sviluppare una visione ampia e concreta del progetto nautico, capace di tenere insieme stile, architettura navale, engineering, processi produttivi e qualità del prodotto finale. Il suo lavoro si distingue proprio per questa capacità di trasformare un’idea in un’imbarcazione credibile, coerente e costruibile.


America’s Cup e regate
Uno dei passaggi più significativi del percorso professionale di Giovanni Ceccarelli è rappresentato dall’esperienza in America’s Cup, dove ha ricoperto il ruolo di Principal Designer in due campagne di massimo livello: nel 2003 ad Auckland con Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato e nel 2007 a Valencia con +39 Challenge. Si tratta di esperienze di straordinaria intensità tecnica e progettuale, che hanno contribuito ad accrescere ulteriormente il suo livello di competenza nella ricerca sulle prestazioni, nello sviluppo delle carene e delle appendici e nell’utilizzo di strumenti evoluti di simulazione e ottimizzazione.
La passione per la vela è da sempre parte integrante della sua identità. Velista agonista fin da giovane, Giovanni Ceccarelli ha vinto tre campionati italiani nelle derive e nella vela d’altura come timoniere. Con i suoi progetti sono stati conquistati dieci titoli mondiali nelle classi IOR e IMS/ILC, numerosi piazzamenti di rilievo e cinque titoli italiani nella vela d’altura. Tra i risultati più significativi si ricordano il successo di Dimore del Garda, il record della 100 Miglia del Garda, la vittoria in due classi della Rolex Middle Sea Race 2014 con NEO 400 e Azuree 33, il secondo posto mondiale del modello IOM Sedici nel 2017 e il titolo mondiale conquistato nel 2022 dal modello IOM Venti.


Costa Concordia, offshore e infrastrutture marine
Dal 2012 al luglio 2014 Giovanni Ceccarelli ha ricoperto un ruolo di primo piano nel progetto di rimozione del relitto della Costa Concordia, operando come direttore dell’ingegneria e tra i principali progettisti nell’ambito delle attività svolte per Titan–Micoperi. Il suo studio è stato coinvolto nelle attività di ingegneria e project management, contribuendo a una delle operazioni più complesse mai affrontate in ambito marittimo. A Giovanni Ceccarelli si devono anche le prime idee concettuali relative alla metodologia di raddrizzamento del relitto.
Per le attività svolte in quel contesto gli è stata conferita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’onorificenza di Cavaliere. Accanto a questa esperienza, Giovanni Ceccarelli opera anche nel settore dell’ingegneria costiera e offshore, con attività di progettazione di porti e infrastrutture portuali, oltre a incarichi di progettazione e consulenza per l’offshore.
Didattica e associazioni
L’attività professionale di Giovanni Ceccarelli si accompagna da anni a un costante impegno nella diffusione della cultura del progetto nautico. Ha svolto attività didattica nell’ambito di master e corsi universitari, con docenze presso l’Università di Bologna e il Politecnico di Milano, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di progettisti.
È inoltre attivo nel mondo associativo e professionale: ha ricoperto il ruolo di presidente di AS.PRO.NA.DI., l’associazione dei progettisti della nautica da diporto, ed è membro ordinario di SNAME. La sua presenza in questi ambiti testimonia una visione della professione fondata non solo sulla pratica progettuale, ma anche sulla responsabilità culturale e istituzionale del progettista.


Una visione del progetto
L’esperienza di Giovanni Ceccarelli attraversa mondi diversi — vela, motore, regata, produzione, custom, offshore, consulenza tecnica e didattica — ma mantiene una coerenza profonda. In ogni ambito, il progetto è inteso come sintesi tra intuizione e rigore, tra forma e funzione, tra cultura tecnica e sensibilità per il mare. È questa continuità di visione, maturata nel confronto diretto con cantieri, armatori, competizione e costruzione reale, a definire il suo profilo e il carattere dello studio che porta il suo nome.


