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Prua e poppa sono verticali con specchio a filo, al fine di massimizzare la lunghezza del galleggiamento, grande attenzione è stata data alle uscite poppiere al fine di non avere risucchio sia con barca dritta che sbandata .
Stocznia Ustka Sp.z
o.o. Le appendici di
carena, timone e bulbo sono state oggetto di ricerca e design con
l’ausilio della CFD (computer fluid dynamic) . il bulbo in particolare
come disegno è stato molto influenzato dalla grande ricerca fatta in sede
di Coppa America per +39 challenge. La
costruzione della barca è stata realizzata da stampi in fusione con resine
epossidiche e tessuti di carbonio unidirezionali con un’anima di
poliuretano a cellula
chiusa; l’engineering è stato fatto internamente alla sede progettuale. Il
piano di coperta è concepito per rendere efficienti le manovre con
una tuga disegnata al minimo delle volumetrie. La classe del GP33 richiede l’uso del bompresso retrattile al posto del tangone come è per i più grandi GP42 e i TP52, questo per rendere più semplici le manovre; a questa scelta siamo stati favorevoli quando sono state redatte le regole di classe. Dopo un’analisi di costi, peso ed efficienza ho optato per la scotta randa controllata con il sistema alla “tedesca” con due winches, soluzione che rende le manovre nei giri di boa più veloce e con meno dispendio di forze da parte dell’equipaggio. | ||||||||||||||||||||||
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L’imbarcazione
ha prestazioni esaltanti, potendo raggiungere oltre 15 knots alle andature
portanti. Questa
configurazione è stata pensata per essere all round come performances in
bolina e poppa, con un target di vento di progetto dagli 8 ai 16 knots di
true wind speed. E’ stato scelto di avere due winches per le drizze posizionato sulla e così pure la scotta randa è montata alla tedesca rinviata su due winches. Tutto il deck fitting è fornito da Harken per bozzelli e winches e Spinlock UK per padeye stopper e stick del timone . La barca è dotata di un motore entrobordo Yanmar da 15cv con S drive, ed elica Gori a 4 pale abbattibili, che conferisce una velocità nei trasferimenti di circa 8 knots. L’albero è realizzato in fibra di carbonio con due ordini di crocette acquartierate di 22°, quindi senza sartie volanti. La prima barca
avrà un albero prodotto dalla ditta King Composite in Argentina, e sempre
in Sud America verranno realizzate le vele dalla sede locale North Sail
con disegno di Juan Gary che
nel 2007 curò anche il disegno delle vele di +39 CHALLENGE, lavorando
insieme a noi. Il cantiere può
replicare la barca infatti ha realizzato uno stampo femmina in carbonio
per lo scafo e la coperta è infatti
pensata per essere realizzata in serie limitata , con costi
interessanti , pur essendo uno scafo Hi Tech realizzato con i migliori
materiali attualmente in commercio e molto sofisticata come costruzione.
Per maggiori
informazioni, contattare Ceccarelli Yacht Design, ringrazio e si autorizza la
pubblicazione | ||||||||||||||||||||||
Ceccarelli
Yacht Design
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