Il progetto CYD 3308 è stato commissionato  alla Ceccarelli Yacht Design  dal cantiere polacco Stocznia Ustka Sp.z o.o.

Si tratta di uno scafo da regata concepito per essere conforme alla regola ORC GP33 ma stazzabile anche per la classe IRC ed ORC  c in corso di definizione il compenso IRC, l’imbarcazione rientra poi perfettamente anche nel regolamento del Garda classe crociera B.

È il secondo progetto che realizziamo per il cantiere polacco che ha la sua sede operativa sul mare Baltico , il primo è stato sempre uno scafo da regata, il CECCARELLI 27, che ha vinto diverse regate nel mare del nord, in classe IMS.

Il GP33 fa parte delle 3 classi sviluppate di recente dall’Offshore Racing Congress  assieme al più piccolo 26 e al più grande 42 .

Attualmente la classe del GP33 è in pieno sviluppo anche in Europa, e questa è la prima barca in costruzione in Europa e sarà varata per la primavera 2009.

Una seconda imbarcazione probabilmente  sarà  presente anche in Italia sui campi di regata nazionali.  

La classe del GP33è una box rule e di fatto  limita nel progetto la lunghezza, larghezza, dislocamento, pescaggio e superficie velica.

Dopo un’analisi parametrica di differenti scafi  ho  è optato per lo scafo più leggero e di massima larghezza in coperta, al fine di massimizzare il contributo del momento raddrizzante dell’equipaggio.

Grande attenzione è stata data alla larghezza al galleggiamento parametro che influenza molto le performances con vento forte o leggero se estremizzato.

 

Prua e poppa sono verticali con specchio a filo, al fine di massimizzare la lunghezza del galleggiamento,  grande attenzione è stata data alle uscite poppiere al fine di non avere risucchio  sia con barca dritta che sbandata .

Naval Architecture Ceccarelli Yacht Design & Engeneering
Engineering Ceccarelli Yacht Design & Engeneering
Builder

Stocznia Ustka Sp.z o.o.
1, Westerplatte Str.
76-270 Ustka  - Poland
tel.: (+4859) 815 22 32
 fax: (+4859) 814 43 31
office@stoust.com.pl

www.stoust.com.pl

Type Race ORC - IRC - GP33
Lenght overall   9,99 mt
Max Beam   3,00 mt
Max Draft   2,20 mt
Displacement   2000 kg 
Keel weight   1050 kg
Max crew weight   560 kg
Main sail area   39,83 mq

Le appendici di carena, timone e bulbo sono state oggetto di ricerca e design con l’ausilio della CFD (computer fluid dynamic) . il bulbo in particolare come disegno è stato molto influenzato dalla grande ricerca fatta in sede di Coppa America per +39 challenge.

 La costruzione della barca è stata realizzata da stampi in fusione con resine epossidiche e tessuti di carbonio unidirezionali con un’anima di poliuretano  a cellula chiusa; l’engineering è stato fatto internamente alla sede progettuale. Il piano di coperta è concepito per rendere efficienti le manovre con una  tuga disegnata al minimo delle volumetrie.

La classe del GP33 richiede l’uso del bompresso retrattile al posto del tangone come è per i più grandi GP42 e i TP52, questo per rendere più semplici le manovre; a questa scelta siamo stati favorevoli quando sono state redatte le regole di classe. Dopo un’analisi di costi, peso ed efficienza ho optato per la scotta randa controllata con il sistema alla “tedesca” con due winches, soluzione che rende le manovre nei giri di boa più veloce e con meno dispendio di forze da parte dell’equipaggio.

L’imbarcazione ha prestazioni esaltanti, potendo raggiungere oltre 15 knots alle andature portanti. Questa configurazione è stata pensata per essere all round come performances in bolina e poppa, con un target di vento di progetto dagli 8 ai 16 knots di true wind speed.

E’ stato scelto di avere  due  winches per le drizze posizionato sulla e così pure la scotta  randa è montata alla tedesca rinviata su due winches. Tutto il deck fitting è fornito da Harken per bozzelli e winches e Spinlock UK  per padeye stopper e stick del timone .

La barca è dotata di un motore entrobordo Yanmar da 15cv con S drive, ed elica Gori a 4 pale abbattibili, che conferisce una velocità nei trasferimenti di circa 8 knots. L’albero è realizzato in fibra di carbonio con due ordini di crocette acquartierate di 22°, quindi senza sartie volanti.

La prima barca avrà un albero prodotto dalla ditta King Composite in Argentina, e sempre in Sud America verranno realizzate le vele dalla sede locale North Sail con disegno di Juan Gary  che nel 2007 curò anche il disegno delle vele di +39 CHALLENGE, lavorando insieme a noi.

Il cantiere può replicare la barca infatti ha realizzato uno stampo femmina in carbonio per lo scafo e la coperta è infatti  pensata per essere realizzata in serie limitata , con costi interessanti , pur essendo uno scafo Hi Tech realizzato con i migliori materiali attualmente in commercio e molto sofisticata come costruzione.

Per maggiori informazioni, contattare Ceccarelli Yacht Design, ringrazio e  si autorizza la pubblicazione

 

 

 

 

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