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Questo studio rappresenta un
110’ Power le cui
linee guida progettuali definiscono uno scafo veloce e marino come
condotta di navigazione. La costruzione sarà leggera ed estremamente
robusta grazie all’ utilizzo di materiali compositi quali fibra di
carbonio e resine epossidiche; tecnologie queste ormai molto comunemente
usate nel mondo della vela e che, nel mondo del motore, oggi
si limitano solo a qualche applicazione.
Noi crediamo fermamente che
anche il mondo del motore possa ed anzi, debba cercare di
applicare e sfruttare al massimo tali tecnologie che danno migliori
prestazioni e minor consumo di carburante, oltre ad avere ingombri
dimensionali delle strutture più contenuti.
Le linee di
carena, come tutti gli scafi Ceccarelli Yacht Design, sono oggetto di
approfonditi studi di architettettura navale e dall’ applicazione della
fluidodinamica avanzata quale verifica CFD ( Computer Fluid
Dynamic ) e prove in vasca navale.
Ceccarelli 115 vuole
essere innovativo cercando nella filosofia progettuale del razionalismo
le proprie motivazioni progettuali, ad esempio, la sherline è
interrotta nella zona poppiera; in tale interruzione sono situate le due
grandi prese d’ aria dei motori.
La barca potrà essere
realizzata con le tecniche del one-off valida qualora vengano
realizzati 2 o 3 scafi, ottenendo dall’ applicazione di questa tecnica dei
costi competitivi rispetto a quelli della produzione di serie ed anche uno
standard qualitativo più elevato.
Anche negli
Interni ci sarà un’ applicazione dei concetti razionalisti
precedentemente espressi come si può vedere dall’ immagine della cabina
amatoriale.
Negli Interni
abbiamo cercato di esprimere ed applicare il concetto del made in Italy
che pensiamo ci rappresenti perfettamente; in particolare ciò avviene
nella scelta dei tessuti della Collezione Ribelli, delle essenze per la
pavimentazione della Tavar ed i mosaici decorativi della SICIS.
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