Trofeo Epaminonda Ceccarelli 2014 – Marina di Ravenna 6 luglio 2014

Vela – A Marina di Ravenna torna la regata costiera in memoria di Epaminonda Ceccarelli
Domenica 5 luglio la seconda edizione del Challenge internazionale dedicato al ‘papà’ della moderna progettazione delle barche in vetroresina. 30 miglia con traguardo volante a Cervia.

Epaminonda Ceccarelli - Photo archivio CeccarelliIn palio il trofeo realizzato in oro e lapislazzuli dall’artista contemporanea del mosaico Anna Fietta su bozzetto originale di Epaminonda Ceccarelli .    In mare anche Giovanni Ceccarelli sui Tom 28 Max . 


A epaminonda trofeo

Marina di Ravenna – Una regata costiera per ricordare il pioniere ravennate nella progettazione in serie delle moderne barche in vetroresina: Epaminonda Ceccarelli, scomparso nel novembre 2011. La manifestazione è nata l’anno scorso su impulso della moglie Anita e del figlio Giovanni che per l’evento tornerà dal Giglio, dove ricopre il ruolo di engineering manager nella rimozione del relitto della Costa Concordia per il Consorzio statunitense Titan Salvage e Micoperi.

Ed è proprio dall’isola dell’Arcipelago Toscano che Giovanni Ceccarelli assicura il suo ritorno per il 5 luglio, anche perché salirà a bordo di uno dei ‘suoi’ Tom 28 Max che partecipano per la prima volta quest’anno al Challenge per Epaminonda: ‘Mio padre sarebbe fiero di questa regata alla quale hanno aderito con entusiasmo il Circolo Velico Ravennate, il Ravenna Yacht Club (le cui sedi a mare sono state progettate dal progettista ravennate, socio fondatore del sodalizio di via Molo Dalmazia 89, Ndre che promette di diventare uno degli eventi più importanti nel panorama delle regate d’altura di Marina di Ravenna’.

Tra gli aspetti più interessanti della regata, il percorso: 30 miglia con partenza dal piccolo borgo sul Candiano e traguardo volante a metà percorso, nel tratto di mare antistante il Marina di Cervia, uno dei porti turistici progettati da Epaminonda, di modo che per gli equipaggi i punti cospicui saranno proprio alcune delle opere portuali del Ceccarelli, il quale amava definirsi ‘progettista di terra e di mare’ come dimostrano le sue opere.

Per ‘Nanni’ il mare era solo l’Adriatico, che definiva selvaggio e amico.  Un mare che lo aveva visto protagonista prima con il suo beccaccino, costruito a Cervia, e poi con gran parte dei suoi progetti per la nautica che sono stati varati e messi a punto tra Marina di Ravenna, ai Cantieri Orioli e Pier 12, e la città del sale. Infatti saranno coinvolti nell’evento alcuni degli storici cantieri dove Epaminonda Ceccarelli intraprese la sua attività di progettista: il Cantiere De Cesari dove presero forma le sue prime imbarcazioni in legno – tra le altre il Malaguegna, lo Shaula, il Silvica e Morgana –  ma anche il cantiere Fioravanti, dove venne realizzato l’EC 26, il primo prototipo nella storia della nostra nautica a vincere la regata d’altura della Settimana Internazionale di La Rochelle (1973). Il trofeo in palio è un’opera d’arte firmata dall’artista contemporanea del mosaico Anna Fietta e realizzato in oro e lapislazzuli su bozzetto originale di Epaminonda Ceccarelli (nella foto). Inedita la partecipazione dei Tom 28 Max , il monotipo super leggero e molto invelato progettato da Giovanni Ceccarelli che parteciperà alla kermesse insieme al pluri- titolato match racer Jacopo Pasini.

B Bozzetto Epaminonda

 

Irina vince il Trofeo Epaminonda Ceccarelli

Il Farr 40 di Guglielmo Maurizio si aggiudica la seconda edizione dell’evento dedicato al celebre progettista ravennate. Novità in vista per la prossima edizione, prima fra tutte il raduno delle più belle imbarcazioni firmate Ceccarelli Yacht Design

Si è conclusa con la vittoria del team di Irina la seconda edizione del Trofeo Epaminonda Ceccarelli: regata costiera di 30 miglia costellate da alcune delle opere portuali progettate da ‘Nanni’, con partenza da Marina di Ravenna e traguardo volante al largo del Marina di Cervia. Con il tempo di quattro ore, 21 minuti e due secondi, il Farr 40 di Guglielmo Maurizio (Ravenna Yacht Club) ha tagliato per primo la linea d’arrivo aggiudicandosi l’ambito trofeo challenge realizzato dall’artista del mosaico contemporaneo Anna Fietta su bozzetto originale di Epaminonda Ceccarelli, che dovrà essere restituito e rimesso in palio il prossimo anno.
Toccante la cerimonia di premiazione alla quale hanno partecipato la moglie Anita e il figlio Giovanni il quale ha dichiarato ‘A mio papà piacerebbe essere ricordato così, con questa regata e il vostro affetto ’ , dopodiché ha annunciato le novità per la ventura edizione. ‘Ci muoveremo su due fronti, quello match race con i Tom 28 Max che si sfideranno nella prima giornata, nella successiva i semifinalisti si sfideranno nella costiera accompagnata dalla veleggiata dei più bei legni firmati da mio padre e da alcune delle più belle imbarcazioni progettate dalla Ceccarelli Yacht Design’. L’azienda leader nella progettazione di imbarcazioni fu fondata negli Anni 50 da Epaminonda Ceccarelli che a breve sarebbe diventato famoso in tutto il mondo per gli EC (acronimo delle iniziali del progettista, Ndr ), flotta composta da oltre 1000 esemplari ancora naviganti in tutte le acque del mondo. Oggi al timone dell’azienda c’è il figlio Giovanni, Principale Designer in due Coppa America –  con Mascalzone Latino nel 2003 e con +39 challenge nel 2007  – e affermato designer apprezzato in tutto il mondo. L’evento è stato organizzato da Ravenna Yacht Club e Circolo Velico Ravennate in collaborazione con SailService e Lamas Nautica. Nella foto, Giovanni e Anita Ceccarelli premiano Maurizio Guglielmo, armatore di Irina.